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Diventa un trainer GYROTONIC / GYROKINESIS con i Corsi di Formazione WHITE CLOUD STUDIO

Diventa un trainer GYROTONIC / GYROKINESIS con i Corsi di Formazione WHITE CLOUD STUDIO I corsi di formazione White Cloud Studio sono intesi come aspetto di un processo educativo che porta alla certificazione come istruttore in Gyrotonic e in Gyrokinesis. Possono essere effettuati con istruttori certificati da chiunque intenda conoscere e approfondirne la metodologia come arricchimento personale e per la diffusione del metodo. Questo curriculum è passibile di cambiamenti.

Per essere idonei alla frequenza di uno dei Foundation Training Courses bisogna prima completare uno specifico lavoro propedeutico.

Tutti i livelli della certificazione nel metodo Gyrotonic e nel metodo Gyrokinesis devono essere intesi come condizione di formazione permanente.

Un punto di sicuro interesse nel Gyrotonic e nel Gyrokynesis è costituito dalla dinamica relazionale tra Trainer e Cliente. Gran parte del percorso di studio che porta a diventare Trainer autorizzati di queste discipline è relativa a questa interazione; attraverso un percorso teorico e pratico all'aspirante Trainer viene insegnato a costruire un percorso, costituito da vere e proprie fasi e progressioni, per un approccio e un approfondimento personalizzato della metodologia.
Il Trainer è chiamato a favorire l'acquisizione da parte del Cliente di adeguata concentrazione, caratteristica delle arti marziali, che consente di essere coinvolti, supportandolo nella ricerca della propria fluidità di movimento, intesa come risultante tra la propria fisicità e la forma astratta dell'esercizio, attraverso un percorso piacevole e gratificante.

GYROTONIC® Foundation Teacher Training Course Level I

GYROKINESIS® Foundation Teacher Training Course Level I



Nota di approfondimento
L'apprendimento nei nostri corsi è programmato in una modalità molto coerente con "L'esperienza di Flow (Csikszentmihalyi, 1975, 1982, 1990, 1993) che si caratterizza principalmente con la percezione di un bilanciamento tra il livello di opportunità d'azione reperite nell'ambiente (challenges) e quello delle capacità personali (skills) nel confrontarsi con esse. Requisito fondamentale è che il livello dei challenges (e di conseguenza degli skills) sia elevato, o meglio superiore ma ovviamente anche alla portata, cioè non irraggiungibile, altrimenti diventa possibile causa di frustrazione alla media delle abituali opportunità d'azione quotidiane: solo in questo caso, infatti, potrà instaurarsi lo stato di Flow, descritto come condizione complessa, caratterizzata da elevata concentrazione, coinvolgimento ed immersione nell'attività, assenza di auto-osservazione, controllo della situazione, chiara percezione dell'andamento e delle finalità dell'attività, positività dello stato affettivo, motivazione intrinseca, ovvero indipendenza da aspettative di ricompense o gratificazioni esterne all'attività stessa (Deci, 1975; Ryan e Deci, 1985)."